Voglio correre, non chiedetemi perchè

pensopositivo

Mi è stato chiesto perché voglio correre la Nizza-Cannes e non so rispondere. Ho letto di questa gara su internet e me ne sono innamorata, ad oggi però non ho ancora corso una mezza maratona e qui il tracciato è molto arduo, ma amo le sfide. A maggior ragione, le sfide mi piace farle in compagnia ed ho pensato a chi volevo al mio fianco in questa pazza idea. Chi mi avrebbe fatto sentire “a casa” durante il periodo di preparazione e con chi volevo viaggiare durante questa avventura. Non ho avuto dubbi: con un anno di anticipo (senza che le iscrizioni alla gara fossero ancora aperte) ho prenotato due camere a Cannes e poi ho scritto a Jessica e Barbara… pensando che Roberta sarebbe stata la quarta Spice Girl 😀 Ebbene sì, tutto è partito da me, ma poi sono stata travolta dall’entusiasmo delle mie compagne e ci siamo fatte prendere la mano: che i giochi abbiamo inizio! (La maglietta nella foto mi è stata regalata da una carissima amica quando ha saputo che ricominciavo a correre… lei sì che ha capito tutto) deborah_matta

Annunci

La differenza fra un sogno ed un obiettivo…sono le Matte

Il motivo per cui “sto” con queste matte è del tutto irrazionale, puro istinto.

Siamo diversissime una dall’altra, ma siamo unite da una grande passione per la corsa e da una sana dose di follia.

Matte in fuga, il nostro blog appena nato, ha preso forma piano piano fra una battuta e l’altra, all’insegna della spontaneità e del divertimento, ma anche della serietà, della professionalità e del sudore (quello vero dei runner).

Nato dalla filosofia di Mamme in fuga ha poi preso una strada tutta sua e si è animato di vita propria, mantenendo salda l’idea che le Mamme hanno bisogno di dedicarsi del tempo e di sognare per essere Donne equilibrate e serene.

Così, senza pensarci troppo, abbiamo fissato una data per realizzare il nostro sogno:

8 Novembre 2015 Maratona Nizza – Cannes (in staffetta, eh).

Perché, come diceva Walt Disney, la differenza fra un sogno ed un obiettivo è una data.

Perché Cannes?

Io, personalmente, amo Cannes, da sempre.

Non a caso ho corso proprio lì i miei primi cinque km.

Eccomi al “traguardo” con i miei figli

barbaraperche

Sono pazza di lei con le sue contraddizioni e in tutte le sue mille sfumature, l’anno scorso ci ho anche vissuto tre mesi pensando di trasferirmici, poi la vita ha preso un’altra direzione.

Non so se riuscirò a correre quei 21,097 km che da Antibes portano a Cannes, io sono una diversamente runner e corro piano piano in compagnia della mia asma e della mia ernia, ma so di certo che ce la metterò tutta. E so che da oggi ho tre motivi in più’ per crederci: Roberta, Deborah e Jessica.

barbara_matta

Roberta

11

Sono Roberta, 40 anni, 3 figli, una gatta e un marito. Forse Adriano Celentano ‘non saprà parlar d’amore’ ma io, sicuramente, non so proprio parlare di me! Faccio sempre fatica a dire agli altri chi sono, cosa faccio, cosa voglio, a che punto sono della mia vita. Molto probabilmente perchè non lo so bene nemmeno io.

In questo momento però di una cosa sono certa, anzi certissima: amo sognare e ora, nei miei sogni , io corro.

robi_matta

Perché… secondo Jessica

Perché… noi?

Ci sono persone con cui sai che l’intesa sarebbe perfetta, già a prima vista.

E vorresti far di tutto per approfondire l’amicizia ma spesso non puoi perché il vortice degli impegni e dei doveri te lo impedisce.

Però… quando l’intesa è reciproca, come per magia, si riesce ad avvicinarsi e da quei pochi, pochissimi contatti, nascono amicizie uniche…

Così è stato con Deborah, Barbara e Roberta.

Ognuna di loro lima gli spigoli del mio carattere, stimola la mia sensibilità e infonde serenità ai miei pensieri.

Siamo tutte diverse, e insieme siamo strepitose.

Perché… la gara?

Come dal lato umano, anche nella corsa abbiamo punti di partenza diversi.

Io ho all’attivo 6 mezze competitive e una maratona in preparazione.

Insieme abbiamo scelto questa gara perché:

  • permette ad ognuna di dare il massimo
  • su una distanza importante
  • in una cornice meravigliosa
  • di arrivare alla partenza insieme, non si scappa!!
  • di poterci abbracciare al traguardo
  • per il viaggio insieme!!! 😀

10km del Manzoni

Perché… il blog?

Per sostenerci a vicenda, per aiutarci a superare le difficoltà (e i dolori…) e per raccontare la nostra preparazione.

Per divertirci e divertire.

La corsa rappresenta la più piccola parte della nostra giornata, per ovvi motivi è l’attività cui possiamo e dobbiamo attribuire la minor priorità… non siamo fenomeni, ma prepareremo questa competizione al meglio.

Non molleremo.

jessica_matta

Sono tornata in pista

gambedeb

Venerdì mi sono allenata sulla pista d’atletica, erano almeno (?!?!) anni che non ne calcavo una.

Mi sentivo felice come una bambina dentro a un negozio di caramelle, non so perché visto il programmino che mi aspettava, ma ero felice. Sorridevo e correvo. Non pensavo, sorridevo e basta.

Alla fine dell’allenamento incrocio all’uscita un signore che mi dice:

Hai finito? Sei stanca?” gli ho risposto “eh un pochino sì

Quanto hai fatto?”… non lo so, guardo l’orologio e sorrido “otto e mezzo

Brava” dice lui… brava, penso io!

Sono tornata in pista, fisicamente e mentalmente pronta.

deborah_matta

Barbara

BarbaraBio

Ciao io sono Barbara, la più vecchia del gruppo ma non la più saggia. Ho 41 anni, un marito, due figli e due cani. Sono nata a Milano e da cinque mesi abito in riva al Lago di Garda dove i casi della vita mi hanno portata, poi si vedrà. Dopo nove traslochi non mi sbilancio. Da giugno non ho più una vita normale, ne’ un’occupazione. Diciamo che sto lavorando su me stessa che fa fico. Nel frattempo scrivo e corro. E qui scrivo di corsa.

barbara_matta

Deb

debbimbiDi Brugherio d’adozione, ma milanese imbruttita nell’animo.

Impiegata full time, un marito, due figli (Attila e Barbarossa) e uno zoo (due cani e tre gatti) che mi attende a casa.

La passione per la corsa è nata (tornata) con l’arrivo di Barbarossa, della serie: o sopravvivo mentalmente o soccombo.

Ps: nella foto accanto sono con le mie pesti alla DeejayTen dell’ottobre 2014

deborah_matta