Le prime scarpe da corsa non si scordano mai

“Hey, I put some new shoes on
And suddenly everything’s right
I said, hey, I put some new shoes on
And everybody’s smiling, it’s so inviting
…Slowly strolling in the sweet sunshine
…And I’m running late and I don’t need an excuse
‘Cause I’m wearing my brand new shoes”

(Paolo Nutini, New Shoes)

Ebbene si, ho finalmente acquistato il mio primo vero, ufficiale (e abbastanza costoso!) paio di scarpe da running!

Oggi le ho provate per la prima volta ed è stata una vera rivelazione!

ecard

(Dicono che i soldi non possono comprare la felicità, ma possono comprare scarpe da corsa ed è più o meno la stessa cosa. via-www.someecards.com)

Me lo dicevano tutti: il primo e più importante investimento per un runner sono le scarpe. Anzi forse l’unico per cui valga la pena davvero spendere un po’. Lo scorso anno però, quando ho cominciato a correre, avevo semplicemente scelto un paio di scarpe a poco prezzo, perchè volevo giusto vedere dove mi avrebbe portato questa nuova passione.

I miei criteri di scelta quindi non erano stati molto ‘ragionati’: ho scelto un paio di scarpe che non costassero troppo e che fossero carine e di un colore che potesse abbinarsi al completo da corsa che mi ero appena comprata. (Pessimo metodo di scelta, lo so!)

A onor del vero, devo dire che le mie scarpette hanno comunque svolto egregiamente il loro lavoro: sono state compagne fedeli dei miei primi allenamenti, delle prime piccole gare, insomma del mio inizio come runner.

Per me poi, con una vita passata in ballerine, la scarpa da running non esercitava davvero nessun fascino particolare. Anche se, più cominciavo ad entrare in questo mondo,  più sentivo tutti  parlare  solo di scarpe e di modelli, di appoggio, di ammortamento, di quale marca fosse migliore dell’altra ecc.

Non avevo idea che tra i vari oggetti dell’immaginario dei runner un posto d’onore (se non ‘il’ posto d’onore!) fosse sicuramente riservato alle scarpe da corsa.

Piano piano mi si è davvero aperto un mondo ed ho scoperto che, se davvero volevo fare le cose ‘seriamente’, era arrivato anche per me il momento di fare questo ‘grande passo’.

Solo un anno fa non avrei ma pensato che sarei stata così felice ed emozionata per l’acquisto di un paio di scarpe da corsa.

Solo un anno fa non pensavo che avrei cominciato a passare le serate sui vari siti e blog specializzati per capire quali fossero i criteri migliori per scegliere le mie nuove scarpe.

Solo un anno fa non credevo che uscire da un negozio con le mie scarpe in mano mi avrebbe fatto sentire esaltata come una bambina alle prese con un giocattolo nuovo.

Solo un anno fa non credevo che la prima cosa fatta appena tornata a casa sarebbe stata quella di cambiarmi, indossare il mio nuovo acquisto e, incurante di tutto quello che avevo da fare, rubare del tempo per me da tutti gli altri impegni ed uscire a correre solo per la gioia di provarlo.

Non ci credevo, eppure l’ho fatto.

Oggi ho corso con le mie nuove scarpe e davvero mi sembrava di volare.

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Mi sono resa davvero conto di quanto una scarpa possa fare la differenza. E ho capito anche di aver sbagliato ad aspettare fino ad ora per correre con delle scarpe ‘serie’.

Quindi, prima regola per chi si avvicina al mondo della corsa e non vuole fare lo stesso errore che ho fatto io: ascoltare i consigli degli altri runner e spendere il vostro budget iniziale nell’acquisto di un paio di scarpe da corsa come si deve. Cercate info on-line, andate in un negozio specializzato, fate un test per valutare l’appoggio e di che tipo è il  vostro piede  (quasi tutti i negozi lo fanno gratuitamente). Una volta trovato il modello giusto per voi e per il vostro tipo di corsa scoprirete che potrete comunque sbizzarvi nella scelta di modelli e colori indossando delle scarpe che possono davvero fare la differenza, evitandovi problemi e dolori (a volte anche piccoli infortuni).

E il tutto senza nemmeno penalizzare i vostri abbinamenti con l’outfit. 😉

robi_matta

2 pensieri su “Le prime scarpe da corsa non si scordano mai

  1. Okay, tutto chiaro, ma… Che scarpe hai comprato? Sei pronatrice? Supinatrice? Neutra? Che grado di ammortizzazione hai scelto? Hai fatto il test baropodometrico da ferma? O hai fatto il test correndo su un tapis ripresa da una telecamera? Insomma, due o tre dettagli da uomo a sto articolo ce li vuoi mettere??? 😃😃😃

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    • Ciao Ivan! Hai ragione 😉
      Ho volutamente privilegiato la parte ‘emotiva’ dell’acquisto, rispetto a quella più ‘tecnica’ in questo post proprio per far capire quanto, anche dietro ad un piccolo gesto come l’acquisto di una scarpa adatta e ‘seria’, si nasconda in realtà il desiderio e la voglia di provare a realizzare un sogno, cominciando da piccoli gesti concreti. 🙂
      Prometto un post più tecnico per soddisfare le tue curiosità e per spiegare nel dettaglio come si è svolto il test, che è stato divertente e molto utile soprattutto!

      Piace a 1 persona

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