StraWoman Monza 2015

ARCO

Oggi la città di Monza si è colorata di un fiume rosa formato da migliaia di donne sorridenti che hanno attraversato le vie del centro.

La StraWoman è un evento dedicato alle donne, a tutte le donne! Non solo alle runner!!

Ci sono bambine, ragazze, mamme, mamme con le carrozzine, tantissime nonne, c’è chi porta il cane con tanto di pettorale e qua e là spunta anche qualche maschietto.

Ho visto un omone con la barba super palestrato e tutto tatuato correre con la magliettina rosa della StraWoman. Chissà perché, forse per la sua ragazza… forse per la moglie, o forse per divertirsi con le amiche.

Prima della partenza grande raduno in una Piazza Trento e Trieste gremita di magliettine rosa saltellanti a ritmo di Zumba. Sul palco ci sono delle magnifiche istruttrici di fitness che insieme a Fabio Marelli di Discoradio caricano di euforia la folla. 

Riscaldamento

Partecipo per il terzo anno consecutivo alla StraWoman, con due delle donne più importanti della mia vita… mano per mano, per non perderci, raggiungiamo il centro della piazza e proviamo ad unirci al gruppo danzante. Ridiamo tantissimo scontrandoci come pinguini alla ricerca del ritmo. Per qualche ora il nostro unico impegno vogliamo sia quello di sorridere e dedicarci del tempo insieme.

Dopo aver saltellato per una buona mezz’ora senza aver trovato né ritmo né coordinazione ci ritroviamo alla partenza. Non è una gara competitiva e noi alterniamo la camminata alla corsa a seconda dell’argomento intavolato con le nostre compagne di percorso.

C’è chi ha trascinato amiche meno sportive che vorrebbero fermarsi alle pasticcerie lungo la strada per un cappuccio e una brioche… mentre c’è chi vorrebbe festeggiare già il primo chilometro con uno spritz!

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Sorridono tutte… e ognuna ha la propria storia. Chissà di quali incastri tante sono state capaci per riuscire a strappare 2 ore alla famiglia o al lavoro. Chissà quante hanno superato o hanno marciato fingendo di dimenticare preoccupazioni e scadenze.

Non ho cronometrato questa “corsa”…. la felicità non si misura.

jessica

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Weekend da PAURA!!

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Altro giro altra corsa, dal Giro da Paura alla Tre Campanili. Quello appena passato è stato un weekend intenso. Capita per mesi di non poter partecipare ad alcuna gara e poi per mistiche congiunzioni astrali mi ritrovo a poterne fare addirittura due.

11232904_1164253850257346_4285151762602248774_nLa Tre Campanili è una gara insolita e senza paragoni. E’ definita una mezza maratona ma conta qualche centinaio di metri in più e raggiunge una quota altimetrica di ben 1028 metri. E’ una gara Internazionale di corsa in montagna con terreno misto fra asfalto, sterrato, sentieri e cemento… quasi un trail direi.

Sul sito stesso la corsa viene descritta come dura, bella, affascinante e struggente. Fino a ieri mi sembravano parole buttate lì a caso e invece le ho ritrovate in quei 22km.

A Vestone in provincia di Brescia si sfiorano i 40° eppure tutti gli organizzatori sorridono e assistono i runner nei rituali di ritiro pettorale, deposito borse ed ingresso in griglia. Inno Nazionale e via si parte senza intoppi.

Si caricano le gambe con una lunga e costante salita che da 300 metri porta a quota 500 in poco più di 6km. Il sole batte sulla testa e l’afa non aiuta a respirare. Lungo un limpido torrente con incantevoli cascatine si alternano tratti in pieno sole a piccoli ritagli di piacevolissima ombra.

Attesissimo ristoro ai piedi della vera salita che non dà tregua fino al quattordicesimo chilometro: su strada inizio ad alternare camminata e corsa… poi inizia il sentiero umido e scivoloso tra terra, fango sassi e radici. Con le scarpe da trail mi sarei sentita più sicura della presa sul terreno, invece devo stare attenta ad ogni passo, tutti scivolano spesso e per fortuna ritrovano equilibrio senza cadere.

Ai lati dei sentieri gruppi di volontari e passeggiatori incoraggiano i runner applaudendo e complimentandosi per l’impresa. Nei paesini che attraversiamo c’è un vero e proprio tifo da parte degli abitanti incredibilmente gentili. Ci sono dolcissimi anziani, famiglie e bambini seduti davanti casa a salutare e ad animare il passaggio. C’è chi mette a disposizione le proprie canne d’acqua dei giardini per donare refrigerio, chi libera i runner dalle bottigliette vuote strette tra le mani nei propri cestini di casa.

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Dal decimo al picco del quattordicesimo i chilometri sembrano non finire mai. Sì, è una gara dura ma così vivace da riuscire a rendere la fatica un vero divertimento. E’ bella e affascinante per l’avvicendarsi di incantevoli paesini e fitte pinete che sorprendono con scorci di meravigliosi panorami sulla valle.

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La discesa è mista tra tratti tecnici e terribili parti in cemento. E’ difficilissimo regolare appoggio e velocità passando dalla terra morbida ai colpi secchi sulle ginocchia che dà il cemento. Sono molto più veloce e sicura rispetto ai miei precedenti trail, ho molta meno paura e in alcuni pezzi mi sembra di andar giù quasi volando sui sassi.

Ultimo chilometro in volata sull’asfalto, sfilata con giro di boa fra l’instancabile tifo del pubblico e struggente soddisfazione e felicità al meritatissimo traguardo!!

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Tre Campanili, dura, bella, affascinante e struggente.

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Monza Resegone… questa corsa non s’ha da fare… o forse si?!

Lei è Annalisa, una mia cara amica.

Ci siamo conosciute a Febbraio dello scorso anno ad un evento di running a Milano e grazie ad una forte passione in comune per la corsa non ci siamo più lasciate.

Parliamo di corsa pressoché sempre e ne condividiamo gioie e dolori.

Siamo alla continua ricerca di occasioni per correre insieme, abbiamo già appuntamenti per il 2016!

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Ciao a tutti/e!
innanzitutto mi presento… sono Annalisa e sono un runner da 3 anni… ho sempre un po’ corso, come attività integrante per lo sport agonistico che ho praticato per 14 anni (pattinaggio a rotelle velocità)… ma l’ho sempre vista solo come un’attività integrativa… da 3 anni invece ho scoperto la bellezza della corsa e soprattutto la bellezza e le genuinità del mondo e delle persone che ne sono coinvolte.

In questi 3 anni non ho fatto tantissime gare: 4 mezze maratone … 6-7 dieci chilometri… ma tantissime tapasciate e tantissimi allenamenti in solitaria o in compagnia (cosa che adoro!!!).
Nell’ultimo anno ho iniziato ad aumentare i km e ho iniziato anche la corsa in montagna (i cosiddetti trail!).
Ho scoperto un nuovo mondo… credo che pian piano sostituirò le corse in strada con quelle in montagna!

1 mese e mezzo fa ero del tutto ignara di cosa mi sarebbe successo di lì a poco…
Avevo il mio bel programmino di gare pronto per l’estate (10 km e qualche bel trail)… poi per caso e per fortuna ho vinto la partecipazione alla Wings For Life a Verona (tramite Karen P.Sport).

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Oltre ad avere l’opportunità di conoscere le altre componenti di Matte in Fuga (Jessica la conoscevo già da più di un anno… ), alla Wings For Life (evento bellissimo e carico di significato) ho avuto l’occasione di superare il mio record di distanza… ho corso per 28 km ad una media a cui non avrei mai pensato di poter correre (così a lungo almeno!)…
Tornata da questa bella avventura…ho postato foto e record sulla mia pagina FB… e da lì è iniziata la mia avventura attuale!

con-giovanni

Dopo 1 giorno mi ha contattato una ragazza conosciuta al mio primo trail. Quante coincidenze! Ci siamo trovate fianco a fianco sulla discesa finale (4 km di discesa) e ci siamo sostenute e inseguite a vicenda.. finita la gara ci siamo presentate e fatte i complimenti…
Comunque… mi stava contattando per chiedermi se volevo fare parte della loro terna per la Monza Resegone

La Monza-Resegone è una gara podistica a passo libero, notturna ed a squadre (composte da 3 atleti). La gara ha un percorso di 42 km e si svolge con qualsiasi condizione meteorologica. La gara è a tempo e risulta vincitrice la squadra che la percorre nel minor tempo in assoluto; il tempo viene calcolato sul terzo e ultimo concorrente di ciascuna squadra. (cit. Wikipedia)

thIWTIYFLCUn inciso… PER ME LA MONZA RESEGONE RAPPRESENTA “LA” CORSA… la guardavo con timore e la sognavo già da un anno… ma causa infortunio negli ultimi mesi del 2014 avevo deciso di rimandare al prossimo anno.
Mi avessero chiesto di partecipare ad una gara di 42 km con 1100 mt di dislivello solo 1 settimana prima avrei detto di no… dopo la Wings for Life invece ho iniziato a sognare… mi son presa 2 gg per decidere e alla fine ho accettato!

Eravamo al 6 Maggio e da allora è inizio il mio mese di preparazione… preparazione andata benissimo…ho modificato i miei allenamenti di qualità (seguita anche da un amico-coach!), ho pian piano aumentato i km (nel mese di Maggio ho corso ben 192 km!) e ho provato anche il percorso in salita da Calolziocorte alla Capanna!

A inizio Giugno ero felicissima e ho iniziato a sognarla anche di notte!

… e poi patatrac… una sera dopo un allenamento bello pesante sento che il dolorino (che avevo già da un po’ al polpaccio) si è fatto più intenso… risultato: contrattura!
Sono stata del tutto ferma per 7 giorni… ho visto un osteopata che mi ha raddrizzata e venerdì scorso ho riprovato a correre… risultato: fortissimi dolori al ginocchio! 

Dopo qualche giorno di riposo, ghiaccio e antiinfiammatorio, ora non ho più nessun dolore… ma è anche vero che sono del tutto ferma! Questa sera ho ancora l’osteopata per la raddrizzata finale e poi domani riproverò a correre…la prova definitiva…in base a come andrà deciderò che fare!

Inizio ad essere un po’ in ansia… oltre al fatto che dalla corsa di domani dipenderà la mia decisione… inizio a temere di aver perso tutto l’allenamento e che sia da pazzi pensare di poter guarire dall’infiammazione che avevo settimana scorsa e correre per 42 km (distanza mai corsa)!

Già avevo l’ansia e la paura di non finirla in condizione di salute normali, ora inizio a perdere un po’ la speranza… ma so che il giorno della gara ci sarà l’adrenalina, l’incitamento del pubblico, la voglia di riscatto, le amiche che corrono con me, mio marito in bici … e il mio SOGNO!

Non so cosa succederà nelle prossime ore: cosa mi dirà il mio osteopata, come andrà la corsa di prova, come andrà la gara… ma posso solo dire che se il dolore non comparirà… io in cima ci arriverò… anche strisciando!

Annalisa

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jessica_matta